Michela Checchetto. Padova

Gli autori, nella Photo Art Gallery della Gabbia Armonica.

foto-profilo-1

Nasco a Padova nel 1971 e il mio incontro con la Fotografia avviene solo in tempi recenti. Un colpo di fulmine che presto si trasforma in grande passione e nella consapevolezza che tramite questo mezzo posso esprimere ciò che sono esplorando spazi di creatività a me prima preclusi.

foto-profilo-2Il mio percorso fotografico mi ha portata a sperimentare diversi generi alla ricerca di un file rouge che in qualche modo potesse connotare la mia identità.

Un viaggio che non ritengo affatto concluso e che mi spinge ad una costante ricerca di contenuti oltre che di una resa puramente estetica.

Sono iscritta alla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e condivido la mia esperienza in ambito associativo.

Ho partecipato a diversi concorsi fotografici con buoni risultati e nel 2016 ho ottenuto una menzione d’onore al 93° Scottish International Salon of Photography.

Ho esposto in diverse mostre collettive in territorio nazionale e nel 2016 ho tenuto la mia prima personale a Padova, proponendo il progetto “Orizzonti Verticali”.

Questo il dono che mi ha fatto la Fotografia e che vorrei restituire agli altri: la capacità di guardare con occhi nuovi, la possibilità di comunicare il mio modo di percepire ciò che mi circonda catturando quell’emozione che mi coinvolge ogni volta che sento quel magico click.


Vedi l’archivio delle immagini di Michela Checchetto, acquistabili nella Photo Art Gallery.


Data di scatto:17.9.2016
Luogo: Lido di Jesolo / Venezia
Progetto: The sea is a mirror

Questa foto fa parte di una serie di scatti dedicata a chi ama il Mare, i suoi umori, i suoi sussurri e il suo ruggire, la sua vastità, la sua mutevolezza e la sua insondabilità, il suo profumo e la sua anima.

Dedicata a chi il Mare un po’ lo teme perché trovarsi nudi di fronte a sé stessi spaventa sempre ed il Mare, se lo senti dentro, è uno specchio implacabile che riflette senza distorsioni la verità del sentire. Dedicata a chi di fronte al Mare sa ridere, piangere, morire e rinascere.

Dedicata a chi dal Mare si sente chiamare e, talora, si accontenta semplicemente di ascoltare perché non è vero che una risposta è sempre necessaria.

Dedicata a coloro che si lasciano cullare dalle sue onde e, nel pensiero, si immergono nella sua insondabile profondità e a coloro che non fissano un limite nel suo orizzonte. Dedicata a chi nel Mare si perde….ma solo per ritrovarsi.