Le Sfumature di Loren

 

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(Le Mie Sfumature di Grigio)

Immagini, di Giordi Loren

 

Ogni donna è un profumo, un intero alfabeto composto da essenze che si tramutano in balsamo per le narici del proprio uomo. Una scia, un linguaggio muto, sempre diverso ma soprattutto unico per ognuna di noi. La costante è che ogni profumo cerca per se una pelle che lo voglia indossare, un olfatto che ne capisca il linguaggio, una mente in cui accendere il ricordo di una sensazione ad ogni spruzzo. Quante ampolle, boccette, flaconcini e bottigliette di prezioso rivestiste, trasferite da un posto all’altro con fredda indifferenza, perché uomini dalle sorde narici non sanno più cogliere il loro effluvio. Continueranno a nascere donne profumate, speranzose di incontrare uomini che sapranno leggere come un libro il loro odore

 Anna Biason

 

 

Foto di Giordi LorenFoto di Giordi LorenFoto di Giordi LorenFoto di Giordi LorenFoto di Giordi LorenFoto di Giordi LorenFoto di Giordi LorenFoto di Giordi LorenFoto di Giordi LorenFoto di Giordi LorenFoto di Giordi LorenFoto di Giordi Loren

 

Giordi LorenSono nata in Sardegna, a Carbonia  il 18 giugno 1962, dove ho vissuto fino all’età di 24 anni. Nel 1986 sono venuta al NORD, per lavoro, a Milano e Brianza per quasi 20 anni, e ora, da 3, sono in Liguria e lavoro a Motecarlo.

Ribelle folle testarda e istintiva… sognavo di fare la pittrice e frequento il liceo artistico… contro la volonta dei miei genitori!!! Ma al contempo devo lavorare e non e’ cosa concretizzare il sogno. Ma la passione non mi abbandona e scopro di poterlo realizzare con la macchina fotografica!!! Adoro il B&N e con i fiori entro in una dimensione in cui esprimo cose che a volte nemmeno io so di me… cose che non riesco ad esprime con le parole e che ogni volta mi esaltano mentre lavoro su un immagine!!!! Sono sarda e caratterialmente sempre in conflitto tanto forte quanto fragile. Tutto, e il contrario di tutto. Che dire altro!!! Grazie!!!

 

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Una nota sul portfolio dell’Autore (a cura di Francesco Merenda)

Un viaggio nella forma pura, quello di Loren. E’ facile intuire nelle sue immagini un brano della natura, incontrare il profumo dei suoi fiori. Ma non è possibile sottrarsi a una metamorfosi, a una trasformazione metafisica, che incontrando i lati più nascosti del reale, racconta nuovi simboli, che trascinano l’osservatore nel regno del fantastico.

La trasfigurazione, la reinvenzione astratta che incontriamo nelle immagini di Loredana, ci permette ogni risvolto interpretativo, mutando il rapporto stesso tra la fotografia e il suo osservatore, che ricostruisce attraverso le sue sensibilità quel mondo, che ha perso, o perlomeno ha confuso i suoi confini, dissolti dentro le mille sfumature, quelle “mie sfumature di grigio”.

Un tema, un approccio alla forma del naturale, che incontriamo ad esempio nell’opera di Minor White, che proprio di quell’astrazione è maestro, di quel rendere attivo e protagonista lo spettatore, che attraverso i nuovi confini, trasformati, della materia, può ritrovarsi nell’immagine e riconoscere le sensazioni sue proprie, la forma del sogno figlia della sua intimità.

Differente certamente il segno lasciato precedentemente da Edward Weston, nel suo “Peperone” del 1930 ad esempio, in cui il creatore di immagini guida abilmente l’osservatore in un percorso che, già lui disinteressandosi totalmente del soggetto, è inevitabile ricomporre in una visione sapientemente indotta, nella quale la forma, sempre prevalente, diventa forma altra e tutt’altre sensazioni prepotentemente induce.

Tuttavia, tratto comune di due intenti di diversa natura, è ancora l’esaltazione di una forma che travalica totalmente il contenuto originario, il soggetto su cui la fotografia è costruita, allo scopo ci creare una suggestione totalmente nuova e differente. E di tutto questo, il lavoro della nostra bravissima autrice sarda, si mostra fedele e attento osservatore, per mezzo di un occhio capace di osservare, e un cuore capace di sentire.

F.M.

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13 Comments

  1. roberto 18 dicembre 2013 at 19:41 #

    immagini, parole, profumi, sensazioni,……..sfumature di grigio, ma che grigio non è; è luce, calore e colori, sensazioni, profumi, parole, immagini,…….vita.

    • loredana locci 19 dicembre 2013 at 01:18 #

      Grazie !!!!!!! Per me un grande emozione ! Ringrazio lo staff del la Gabbia Armonica in particolare
      Francesco Merenda per avermi regalato questo spazio e per la bellissima presentazione ,onorata ,,
      grazie mille di cuore !!!

  2. Paolo Albertini 19 dicembre 2013 at 01:45 #

    La luce disegna, a volte illude e a volte svela, reinventa la forma dandole l’emozione unica ed irripetibile di diventare essa stessa soggetto. Ecco allora che ciò che è noto – o credevamo lo fosse – assume valenze diverse, diventa metafora del sensuale, chiave di accesso all’universo della Donna.

    Frammenti che si dividono allo sguardo ma si ricompongono nell’anima, per tratteggiare ciò che l’universo femminile è da sempre per noi uomini: emozione pura difficile da comprendere, segreto mai completamente svelato, passione incontrollabile fonte di sentimenti che questi fiori cercano di descrivere.

    E io penso ci riescano davvero, soprattutto se nel chiudere gli occhi cerchiamo di ricordarne il profumo… un grande lavoro, Loredana, che ci hai donato e che noi custodiamo gelosamente tra le pagine della Gabbia.

    • loredana locci 19 dicembre 2013 at 13:14 #

      Sono davvero felice di questa opportunita’ di espressione,,,,,,,,,, i fiori sono il mio primo amore nella ricerca delle immagini , e li avevo un po’ a malincuore trascurati per provare altre strade ,,,anche su consigli e spinte perche’ ritenuto a detta di alcuni un tema un po minore !!!!! Ma credo appunto si debba provare tutto per poi sentire quale sia la caratteristica che ci rappresenti pienamente ,,,,,, quindi per me pur divertendomi in tutti i generi ,,,,,il primo amore non si scorda ed e’ e rimarranno i fiori in B&N per come come li vedo !!!!!! E quindi grazie per avermi fatto riscoprire tutto questo e per avermi dato la spinta a riprenderli !!!! 🙂 Grazie a tutti !

  3. Francesco Merenda 19 dicembre 2013 at 16:17 #

    Già detto praticamente tutto sopra…. solo complimenti al tuo splendido lavoro Loredana!

  4. Nunzio 6 gennaio 2014 at 22:21 #

    …tra le sfumature in bianco e nero ho catturato i tuoi occhi nell’unico chiaro che ha colorato i miei…nbuono

  5. Giuseppe Basile 7 gennaio 2014 at 23:10 #

    non pensavo che osservare delle immagini di fiori potesse emozionarmi tanto.Grazie Loredana per averci donato questi piccoli gioielli che sembrano possedere un’anima.

  6. Gavino Idili 25 febbraio 2014 at 19:36 #

    Niente da aggiungere a chi mi ha preceduto ma volevo complimentarmi con te per questi magnifici lavori in BN di grande delicatezza. Credo che denotino il tuo modo di essere.
    Complimenti Loredana.

    • loredana locci 1 marzo 2014 at 21:58 #

      Grazie di cuore Gavino ,,,,,,felicissima del tuo pensiero !!!!!!!

  7. Anna Staccini 1 marzo 2014 at 23:55 #

    bellissime loredana …. profumano di donna sensibile

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